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Notice Informazioni per i cittadini esenti dall'obbligo del visto di ingresso per brevi soggiorni e K-ETA

DATE
2025-12-23

1. Avviso sulla proroga del periodo di esenzione temporanea dal K-ETA


Il Ministero della Giustizia della Repubblica di Corea ha deciso di prorogare di un ulteriore anno il periodo di esenzione temporanea dal K-ETA, al fine di sostenere e stimolare il settore turistico.


Periodo di esenzione prorogato

dal 1 gennaio 2026 (giovedì) al 31 dicembre 2026 (giovedì) (KST)


Verifica dei Paesi idonei e dell’esenzione temporanea dal K-ETA

È possibile verificare se un Paese è idoneo al K-ETA cercando il nome ufficiale in inglese del Paese nella pagina Eligible Countries/Applicants della sezione K-ETA Guide sul sito ufficiale del K-ETA.


Verifica dell’esenzione temporanea
(Italia, lo Stato della Città del Vaticano, la Repubblica di San Marino e Malta sono esenti)

Durante la procedura di richiesta del K-ETA, al momento della scansione della pagina dei dati personali del passaporto, verrà visualizzato un messaggio pop-up “K-ETA Exempt”, che consente di confermare se l’esenzione temporanea è applicabile.

Tuttavia, anche i cittadini dei Paesi esenti che desiderano usufruire dei vantaggi derivanti dall’approvazione del K-ETA (ad esempio l’esenzione dalla compilazione della carta di arrivo) possono comunque presentare domanda di K-ETA; in tal caso, la tassa di richiesta(USD $7~8) sarà applicata.


Informazioni aggiuntive e contatti

Per informazioni più dettagliate sul K-ETA, si invita a consultare le sezioni Notice e FAQ nella K-ETA Guide sul sito ufficiale del K-ETA.

Per eventuali domande, si prega di inviare una richiesta tramite la pagina ASK US nella K-ETA Guide.



2. Avvertenze importanti relative al K-ETA

- La domanda di K-ETA deve essere presentata almeno 72 ore prima della partenza.

- Chi è già in possesso di un visto valido, o chi deve ottenere un visto, non è tenuto a richiedere anche il K-ETA.

I titolari di passaporti diplomatici e di servizio (ufficiali) dei Paesi sopra indicati sono esentati dall’obbligo di K-ETA.

- Le persone che intendono svolgere attività lavorative o lucrative di breve durata, oppure che sono assunte o invitate da enti pubblici o privati con previsione di compensi (ad esempio spese di soggiorno, di viaggio o stipendio), devono richiedere il visto C-4.

(In questi casi il K-ETA non può sostituire il visto C-4, anche se il compenso viene erogato all’estero, poiché tali attività non rientrano tra le finalità di soggiorno di breve durata consentite nell’ambito dell’esenzione dal visto.)

I titolari di un K-ETA già rilasciato possono utilizzarlo fino alla data di scadenza; la tassa di richiesta non è rimborsabile.



3. Avvertenze dopo la presentazione della domanda

- Una volta inoltrata la domanda di K-ETA, non è possibile apportare modifiche o correzioni. È necessario attendere l’esito prima di procedere a un’eventuale nuova richiesta.

Pertanto, prima di effettuare il pagamento e inviare la domanda, si raccomanda di verificare attentamente tutte le informazioni inserite, al fine di evitare inconvenienti quali il blocco della domanda o l’estensione dei tempi di revisione.

- Anche dopo l’approvazione del K-ETA, l’imbarco sull’aereo potrebbe non essere garantito qualora i dati del passaporto non coincidano con quelli indicati nel K-ETA.


Informazioni aggiuntive e contatti

Per informazioni più dettagliate sul K-ETA, si invita a consultare le sezioni Notice e FAQ nella K-ETA Guide sul sito ufficiale del K-ETA.

Per eventuali domande, si prega di inviare una richiesta tramite la pagina ASK US nella K-ETA Guide.

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