Venerdì 19 dicembre mattina, presso il Palazzo Apostolico in Vaticano, il nuovo Ambasciatore della Repubblica di Corea presso la Santa Sede, Shin Hyung sik, ha presentato le proprie credenziali a Papa Leone XIV.
Nel corso dell’udienza, l’Ambasciatore Shin ha innanzitutto trasmesso a Sua Santità i saluti del Presidente della Repubblica di Corea Lee Jae-myung, augurando buona salute al Papa e prosperità alla Santa Sede.
In particolare, il presidente ha espresso apprezzamento per il continuo interesse e sostegno del Papa nei confronti della pace nella penisola coreana, e ha auspicato fortemente l’opportunità di incontrare il Pontefice a Seoul, dove nel 2027 si terrà la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG).
L’Ambasciatore Shin ha dichiarato che, in qualità di cattolico, considera un grande onore assumere l’incarico di Ambasciatore della Repubblica di Corea presso la Santa Sede, e ha espresso il proprio impegno a rafforzare ulteriormente, in uno spirito di maturità e cooperazione, le relazioni bilaterali tra la Repubblica di Corea e la Santa Sede, che vantano oltre sessant’anni di storia.
Ha inoltre manifestato la speranza che la cooperazione tra la Repubblica di Corea e la Santa Sede venga ampliata ulteriormente in vista della GMG di Seoul 2027, che si terrà tra circa un anno e mezzo, e ha affermato che collaborerà strettamente con i dicasteri competenti della Santa Sede, la Chiesa cattolica coreana, le varie diocesi, nonché con i ministeri e le amministrazioni locali del governo coreano, affinché l’evento possa svolgersi con successo.
In particolare, l’Ambasciatore ha espresso l’auspicio che una visita del Papa in Corea nel 2027 possa costituire un momento decisivo per il consolidamento della pace nella penisola coreana e nell’Asia nord-orientale, chiedendo il sostegno della preghiera del Pontefice per la pace nella penisola.
Ha inoltre affermato che se il Papa visitasse la Corea del Nord sarebbe un’importante occasione per promuovere ulteriormente la pace nella regione.
Papa Leone XIV ha accolto con favore la nomina del nuovo Ambasciatore, esprimendo apprezzamento per la cooperazione positiva del Governo coreano in relazione alla Giornata Mondiale della Gioventù 2027, e auspicando una stretta collaborazione con i dicasteri competenti della Santa Sede.
Il Pontefice ha inoltre dichiarato di ricordare spesso e di pregare per la pace nella penisola e il popolo coreano, esprimendo il desiderio che l’impegno per la pace possa essere ulteriormente rafforzato.
Ha infine manifestato un profondo interesse a collaborare attivamente con il nuovo Ambasciatore e con il Governo coreano anche su altre diverse questioni.
Al termine della cerimonia di presentazione delle credenziali, l’Ambasciatore Shin ha donato al Papa un rosario coreano e un
cucchiaio d'argento coreano (eunsujeo), oggetti che valorizzano il significato della tradizione artigianale coreana e l’identità unica del cattolicesimo.
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